L’ASSESSORESSA DAL SORRISO…DURBAN’S

Eravamo in pensiero, per un paio di giorni sul giornale una volta leader sulla piazza non è comparsa la foto della sempre sorridente (ma un paio di sedute dal dentista sarebbero necessarie, a nostro avviso) assessoressa ai grandi e piccoli eventi.

Ma ci siamo dovuti ricredere presto: l’assenza era dovuta alla spedizione che l’assessoressa messa di peso (con qualche fatica, data la mole) nella Giunta Scopelliti, ha compiuto in Laguna per presenziare e sorridere molto alla kermesse del cinema.

Al ritorno, non ha perso tempo, ed è corsa, sempre sorridendo ovviamente, a presentare la notte bianca che negli anni passati tante polemiche ha provocato per i costi eccessivi che hanno mandato in…bianco le casse comunali.

Stavolta, niente migliaia di euro ai vari tronisti e tanti soldi per la passeggiata di personaggi del gossip, come la Marini. Al popolo è stato dato l’annuncio, tanto atteso, che si è risparmiato quasi il 50 per cento rispetto all’anno scorso e che verrà dato spazio soltanto ad artisti locali. Davanti alle telecamere, l’assessoressa dal sorriso facile, ha recitato il compitino, con una dichiarazione di grande spessore culturale, e perchè no?, sociale. Soddisfatta, naturalmente, per aver organizzato la mostra di “maestri” della fotografia sui quali ci sarebbe tanto, ma tanto, da discutere. Non sappiamo ormai più a quale santo votarci, non basterebbero neppure se si mettessero d’impegno entrambe, nostra Signora della Consolazione e la Madonna della montagna. Amen.

Pubblicato da Francesco Calabrò detto Franco

Nato per caso a Rieti ma calabrese d'adozione e per scelta, è giornalista, iscritto all'Ordine nel 1967 facendo la trafila pubblicista-praticante fino agli esami da professionista nel 1974. Ha iniziato la carriera alla Tribuna del Mezzogiorno di Messina e l'ha proseguita, dopo esperienze al Corriere Mercantile e al settimanale Nuovo Sud, al Giornale di Calabria dove è rimasto per otto anni e mezzo, fino alla chiusura con la qualifica di capo servizio. Dopo una parentesi come direttore di Telejonica Brancaleone, è stato assunto all'Ansa e destinato alla sede regionale calabrese, da dove è andato via due anni dopo per partecipare alla nascita del quotidiano Oggisud come responsabile della redazione di Reggio Calabria. Nel 1985 è stato chiamato alla Gazzetta del Sud, prima alle pagine calabresi, poi alla redazione reggina, e dopo cinque anni, il ritorno a Messina diventando capo servizio coordinatore delle redazioni distaccate di Reggio, Cosenza, Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. Numerose le collaborazioni per importanti testate quali Il Giorno, Panorama, Oggi, e trasmissioni televisive quali Linea Diretta di Enzo Biagi. Prima di lasciare l'attività, una breve esperienza al Quotidiano del Sud, quindi il trasferimento a Roma dove per ben dieci anni ha collaborato con l'Ordine nazionale dei giornalisti, commissario d'esame, addetto alle commissioni, coordinatore dei corsi per praticanti, presidente della commissione esteri. Viene considerato un esperto nella formazione degli aspiranti giornalisti. Conclusa anche la parentesi all'Ordine, si è dedicato alla scrittura pubblicando un paio di libri, il più noto dei quali è Il Mestieraccio, diario di 50 anni di professione. Nel contempo, si occupa della comunicazione per una azienda di consulenze internazionali nel settore dell'informatica. Sposato, ha due figli, entrambi liberi professionisti, è tifoso della Roma e segue la squadra della sua città, la Reggina. Quando gli impegni glielo consentono, si rifugia nella quiete di Cannitello, sullo Stretto di Messina, la città da dove la sua avventura nel mondo del giornalismo è iniziata e si è chiusa.

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