E’ stata la prima vittima del cosiddetto morbo di Gehrig, il giocatore americano di baseball stroncato da quella malattia che ora viene definita con una sigla, la Sla.Armando Segato, indimenticato allenatore della Reggina del dopo Maestrelli, chiuse gli occhi in una clinica di Firenze, la città che lo aveva osannato quando indossava la maglia violaContinuaContinua a leggere “NON DIMENTICHERO’ MAI GLI OCCHI DI ARMANDO”
Archivi dell'autore:Francesco Calabrò detto Franco
PIANO, MURATORE, CON QUEL PICCONE…….
Non volevo crederci, mi sembrava di aver sbagliato strada. Invece, non era così, la “mia” caserma non c’è più, al suo posto, lungo la via Nazionale, che taglia in due Pellaro, la mia seconda patria, sta sorgendo un moderno palazzo, lo costruisce un amico di gioventù, Pippo Latella, che a forza di sacrifici, ha tiratoContinuaContinua a leggere “PIANO, MURATORE, CON QUEL PICCONE…….”
DEDICATO A PINO PLUTINO
IN MEMORIA D’UN AMICO PERDUTO TROPPO PRESTOSto in piedi ai bordi della spiaggia.Un veliero passa nella brezza del mattinoE parte verso l’oceano.E’ là la bellezza, è là la vita.Lo guardo fino a che scompare all’orizzonte.Qualcuno di fianco a me dice: “E’ partito”.Partito verso dove,partito dalla mia vista.I suoi alberi sono sempre alti,il suo scafo haContinuaContinua a leggere “DEDICATO A PINO PLUTINO”
QUEL GHIGNO DEL DIAVOLO SULLE SCALE
Sono i giorni della festa, la madonna della Consolazione, la nostra patrona è lì che aspetta di compiere la sua meravigliosa “passeggiata” tra la sua gente e andarsene per un pò nel Duomo da dove, prima dell’inverno, tornarsene lassù all’Eremo.Un posto dell’anima per me e tanti della mia generazione che, nella settimana che precede laContinuaContinua a leggere “QUEL GHIGNO DEL DIAVOLO SULLE SCALE”
UNA CITTA’ SENZA RICAMBI NON HA FUTURO
Metti una piacevole oretta seduti attorno a un tavolino del “Sireneuse” assieme a Giusva Branca, la sua graziosa consorte e la splendida piccolina di pochi mesi che già mostra i segni d’una particolare vivacità. E’ stata l’occasione per una “carrambata” tra Giusva e mio figlio Walter, già “cadetto” della Viola quando il direttore di Strill,ContinuaContinua a leggere “UNA CITTA’ SENZA RICAMBI NON HA FUTURO”
UNA REGGINA DA…..SOGNO (O E’ REALTA’?)
La pasta fatta in casa con le zucchine e i gamberetti di nassa per primo, la frittura di aguglie freschissime per secondo, contorno, vino bianco, frutta e, per finire, il gelato di Cesare, gusto zuppa inglese.Dopo questa sbafata domenicale, tutti in poltrona per la partita della Reggina su Sky, dalla “fatal Verona” (reminiscenze di scuola)ContinuaContinua a leggere “UNA REGGINA DA…..SOGNO (O E’ REALTA’?)”
S.U.A., C’E’ IL CAPOSTAZIONE, MA ACCETTERA’ ?
La notizia, come si suol dire, era nell’aria, ma ora che è arrivata la conferma, siamo tutti più tranquilli: il presidente Loiero, dopo essersi consultato con i componenti la sua Giunta che somiglia sempre più ad un…. autobus (ogni tanto qualcuno scende e sale un altro) ha deciso di affidare ad un noto magistrato, sempreContinuaContinua a leggere “S.U.A., C’E’ IL CAPOSTAZIONE, MA ACCETTERA’ ?”
A POLSI LA VERGINE ACCOGLIE TUTTI
Verso la fine d’agosto, quando il sole brucia così tanto da spaccare le pietre, nei letti asciutti delle fiumare, i sentieri che salgono verso Polsi brulicano.Dall’alto, è come vedere una lunga fila di formiche nere, da cui s’alza una nube di polvere.Quell’agosto del 1943 gli americani erano sbarcati a Reggio da poco, nell’aria si sentivaContinuaContinua a leggere “A POLSI LA VERGINE ACCOGLIE TUTTI”
NELLO VINCELLI, UNA VITA PER LA POLITICA
Un sabato mattina di fine agosto giusto nove anni fa, Sebastiano Vincelli, per tutti Nello, uomo di punta della politica reggina per molti anni, concludeva la sua lotta con un male incurabile.Quel giorno, arrivato come al solito di primo pomeriggio al giornale, vi trovai il direttore che sapevo essere in ferie: ti sta cercando, miContinuaContinua a leggere “NELLO VINCELLI, UNA VITA PER LA POLITICA”
QUALE FUTURO SENZA MEMORIA E IDENTITA’?
Egregio dott. CalabròSolo un attimo, per parlare di futuro e per dirle che sono veramente contento che lei abbia aperto un blog tutto suo nel contempo di farle sapere che sarei lieto di poterle indirizzare i miei pensieri disinteressati, sperando che gli stessi siano utili a quanti vivono nella nostra bella città, tanto vituperata quantoContinuaContinua a leggere “QUALE FUTURO SENZA MEMORIA E IDENTITA’?”