Non fosse per Dagospia, il seguitissimo sito di gossip e non solo, nulla avremmo saputo del faraonico contratto stipulato tra la Rai e la “suocera” del presidente della Camera e nulla avremmo saputo della sponsorizzazione che la Regione Calabria ha accordato al programma “La giostra sul Due” che delizia ( si fa per dire) i pochiContinuaContinua a leggere “MEROLONE TORNA IN RAI, IL PROGRAMMA LO PAGHIAMO ANCHE CON I NOSTRI SOLDI”
Archivi dell'autore:Francesco Calabrò detto Franco
FELTRI CONTRO FINI, QUANDO UN GIORNALE DIVENTA PARTITO
Che “Il Giornale”, in pieno rilancio da quando è tornato alla direzione Vittorio Feltri, abbia da tempo iniziato una vera e propria campagna che vede protagonista in negativo il presidente della Camera (non si sa ancora per quanto) Gianfranco Fini, non è una novità.Ma l’iniziativa presa dal quotidiano di famiglia del presidente Berlusconi, dopo averContinuaContinua a leggere “FELTRI CONTRO FINI, QUANDO UN GIORNALE DIVENTA PARTITO”
OMICIDIO DEL GIUDICE SCOPELLITI, SAPREMO MAI LA VERITA’?
Tanto tempo è passato, ormai, da quel nove agosto del 1991, il giorno dell’uccisione, per mano mafiosa, del giudice Antonino Scopelliti, nato a Campo Calabro, sostituto procuratore generale della Cassazione, colto, brillante, popolare per le sue apparizioni in importanti trasmissioni televisive.L’appuntamento, la morte lo fissò quel limpido pomeriggio lungo una stradina dalla quale si dominaContinuaContinua a leggere “OMICIDIO DEL GIUDICE SCOPELLITI, SAPREMO MAI LA VERITA’?”
FOTI ALLA RADIO PIANGE MISERIA, MA TANTO NON GLI CREDE NESSUNO
Mi ero riproposto da tempo di non occuparmi della Reggina, per evitare disturbi al fegato e di aggiungere qualche altro “personaggio” alla lista dei nemici. Ma dopo aver ascoltato, cosa che faccio assai volentieri quando sono nella mia città, la seguitissima trasmissione condotta dal tandem Gianni e Dario Baccillieri, su Radio Touring, pur frenando aContinuaContinua a leggere “FOTI ALLA RADIO PIANGE MISERIA, MA TANTO NON GLI CREDE NESSUNO”
EDICOLE CHE CONTINUANO A CHIUDERE, E’ LA CRISI DELLA STAMPA BELLEZZA!
Era inevitabile che accadesse: la contrazione delle vendite dei giornali quotidiani, a causa della crisi che ha investito, in tutta Europa, il mercato pubblicitario, continua a provocare la chiusura di edicole in città, alcune delle quali da considerarsi “storiche”.Anche se non siamo in possesso di dati precisi, si valuta nell’ordine del 30-40 per cento ilContinuaContinua a leggere “EDICOLE CHE CONTINUANO A CHIUDERE, E’ LA CRISI DELLA STAMPA BELLEZZA!”
DIMISSIONI DI RAFFA, A PERDERE E’ SOLTANTO LA CITTA’
Qualcuno, ed io per primo, aveva creduto che la vicenda Raffa potesse concludersi diversamente, che magari all’ultimo istante qualcosa accadesse e si evitasse alla città un passo indietro che va contro la storia. Il sindaco facente funzioni è stato “dimissionato” dopo una riunione nello storico bar del teatro comunale dove, negli anni della prima repubblica,ContinuaContinua a leggere “DIMISSIONI DI RAFFA, A PERDERE E’ SOLTANTO LA CITTA’”
MORTO IL PATRIARCA CHE MISE LA PACE TRA LE COSCHE IN GUERRA
Domenico Alvaro, l’anziano boss di Sinopoli è morto nel suo letto a seguito di una grave malattia che gli aveva evitato l’ultima umiliazione delle manette, giorni fa, quando è scattata la maxi retata dell’inchiesta “Crimine”.E così don Mico, come veniva chiamato, ha chiuso la sua esistenza terrena come altri personaggi della vecchia ‘ndrangheta, quali iContinuaContinua a leggere “MORTO IL PATRIARCA CHE MISE LA PACE TRA LE COSCHE IN GUERRA”
QUATTRONE HA CERCATO COL SUICIDIO QUELLA PACE CHE AVEVA PERDUTO
Di fronte a un gesto disperato qual è il suicidio di una persona “normale” l’interrogativo che ci si pone, sgomenti, dopo la tragica fine di Paolo Quattrone, è capire qual è il limite oltre il quale nella mente di un uomo la volontà di porre fine all’esistenza prevale sul desiderio di “vivere la vita” tantoContinuaContinua a leggere “QUATTRONE HA CERCATO COL SUICIDIO QUELLA PACE CHE AVEVA PERDUTO”
LA ‘NDRANGHETA SI ADEGUA, IL CAPO DEI CAPI CON INCARICO A TERMINE
Continua sui mezzi d’informazione l’alluvione di servizi, corredati dalle “riflessioni” di presunti mafiologi in servizio permanente effettivo, dopo la maxi operazione contro la ‘ndrangheta lombardo-calabra che ha portato (in molti casi ri-portato) nelle patrie galere sempre più affollate centinaia di persone tra cui il vecchio capobastone rosarnese Oppedisano, indicato, addirittura come “il capo dei capi”.AContinuaContinua a leggere “LA ‘NDRANGHETA SI ADEGUA, IL CAPO DEI CAPI CON INCARICO A TERMINE”
ERAVAMO GIOVANI E CARICHI DI SPERANZE, MA SU REGGIO CALAVA IL BUIO
Anche quei giorni, così come adesso, erano stati caldissimi, dopo la primavera elettorale che aveva portato alla Regione appena nata personaggi di primo piano della politica reggina. Io, assieme ad altri amici e colleghi, eravamo reduci dall’esperienza della Tribuna del Mezzogiorno, che aveva chiuso i battenti da qualche mese, dopo un accordo tra l’editore diContinuaContinua a leggere “ERAVAMO GIOVANI E CARICHI DI SPERANZE, MA SU REGGIO CALAVA IL BUIO”