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| La sede Rai della Calabria |
Demetrio Crucitti, ingegnere esperto in telecomunicazioni, nato a Reggio Calabria dove ha vissuto fino agli inizi degli anni Ottanta, è il nuovo direttore della sede Rai calabrese. La notizia, anticipata dal quotidiano web Newz.it, diretto da Fabio Papalia, è stata confermata dai vertici dell’azienda. Il decreto di nomina di Crucitti è stato firmato dal direttore generale, l’insediamento nella moderna struttura che sorge in territorio di Rende, avverrà nei prossimi giorni.
Il neo dirigente, che proviene da Roma, dove ha svolto gran parte della sua carriera in Rai, iniziata nel 1986 a seguito d’una selezione pubblica per ingegneri, figlio di un dirigente di prefettura, cui è intitolata una fondazione che si occupa di problematiche sociali, ha accettato con grande entusiasmo il ritorno nella sua terra.
Per la colonia di calabresi che vive nella Capitale, e che vanta presenze illustre in vari campi, dalla politica alla medicina, dal giornalismo all’arte e alla cultura, la nomina di Demetrio Crucitti non è stata certamente una sorpresa essendo le sue qualità professionali e umane ben note.
Oltre a svolgere in Rai importanti incarichi, Demetrio Crucitti si è fatto apprezzare anche per la sua attività in seno all’Ordine degli ingegneri romani: organizzatore di eventi e meeting, anche a livello internazionale, adesso intende mettere al servizio della sede calabrese la sua esperienza e certamente si segnalerà per impegno e umanità.
A Demetrio, che mi onora d’una antica amicizia, gli auguri più affettuosi per il prestigioso riconoscimento che onora la Calabria. Per tanti che partono, c’è ogni tanto qualcuno che ritorna.
Pubblicato da Francesco Calabrò detto Franco
Nato per caso a Rieti ma calabrese d'adozione e per scelta, è giornalista, iscritto all'Ordine nel 1967 facendo la trafila pubblicista-praticante fino agli esami da professionista nel 1974.
Ha iniziato la carriera alla Tribuna del Mezzogiorno di Messina e l'ha proseguita, dopo esperienze al Corriere Mercantile e al settimanale Nuovo Sud, al Giornale di Calabria dove è rimasto per otto anni e mezzo, fino alla chiusura con la qualifica di capo servizio. Dopo una parentesi come direttore di Telejonica Brancaleone, è stato assunto all'Ansa e destinato alla sede regionale calabrese, da dove è andato via due anni dopo per partecipare alla nascita del quotidiano Oggisud come responsabile della redazione di Reggio Calabria. Nel 1985 è stato chiamato alla Gazzetta del Sud, prima alle pagine calabresi, poi alla redazione reggina, e dopo cinque anni, il ritorno a Messina diventando capo servizio coordinatore delle redazioni distaccate di Reggio, Cosenza, Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. Numerose le collaborazioni per importanti testate quali Il Giorno, Panorama, Oggi, e trasmissioni televisive quali Linea Diretta di Enzo Biagi. Prima di lasciare l'attività, una breve esperienza al Quotidiano del Sud, quindi il trasferimento a Roma dove per ben dieci anni ha collaborato con l'Ordine nazionale dei giornalisti, commissario d'esame, addetto alle commissioni, coordinatore dei corsi per praticanti, presidente della commissione esteri. Viene considerato un esperto nella formazione degli aspiranti giornalisti. Conclusa anche la parentesi all'Ordine, si è dedicato alla scrittura pubblicando un paio di libri, il più noto dei quali è Il Mestieraccio, diario di 50 anni di professione. Nel contempo, si occupa della comunicazione per una azienda di consulenze internazionali nel settore dell'informatica. Sposato, ha due figli, entrambi liberi professionisti, è tifoso della Roma e segue la squadra della sua città, la Reggina. Quando gli impegni glielo consentono, si rifugia nella quiete di Cannitello, sullo Stretto di Messina, la città da dove la sua avventura nel mondo del giornalismo è iniziata e si è chiusa.
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