
Sono una settantina gli aspiranti giornalisti professionisti, su circa 400 candidati, che non hanno superato la prova scritta degli esami d’idoneità che si sono svolti il 6 scorso a Roma. Le due commissioni, presiedute dal magistrato, della Corte d’Appello, dottor Lucio Mario D’Andria, hanno completato la correzione degli elaborati e ieri, nella sede dell’Ordine nazionale, presente il segretario Enzo Iacopino, sono state aperte le buste coi nominativi di coloro che hanno sostenuto le prove d’esame consistenti in una sintesi d’un articolo scelto tra due tratti da quotidiani nazionali, un questionario su norme tecnico-giuridiche, e un articolo sulla base di tracce varianti dalla cronaca allo sport, allo spettacolo, alla moda, alla politica estera, al sindacale.
Le commissioni hanno assegnato il voto massimo allo scritto, sessanta sessantesimi, a un candidato del Veneto. Per il resto, solo in pochi hanno superato la soglia del 50. Numerosi i futuri giornalisti che affronteranno tra un mese circa le prove orali partendo dal minimo, cioè il 36.
I commissari giornalisti sono affiancati da magistrati di Tribunale, Corte d’Appello e Procura indicati dai vertici degli uffici giudiziari: il ruolo di segretario generale delle commissioni è svolto dal dottor Vincenzo Lucrezi.
Ormai da un paio d’anni, le sessioni d’esame, grazie ad una autentica “rivoluzione” che Iacopino ha portato nell’organizzazione, sono quattro e non due come in passato, che avevano la caratteristica di essere pletoriche, per il gran numero di candidati.
La qualità degli elaborati, salvo rari casi, non è stata certamente eccezionale, adesso occorrerà verificare agli orali il grado di preparazione di tanti giovani, parecchi dei quali frequentano le scuole di giornalismo autorizzate; sono presenti anche alcuni freelance e praticanti di lingua tedesca.
L’elenco ufficiale degli ammessi sarà reso noto lunedì sul sito dell’Ordine nazionale.
Pubblicato da Francesco Calabrò detto Franco
Nato per caso a Rieti ma calabrese d'adozione e per scelta, è giornalista, iscritto all'Ordine nel 1967 facendo la trafila pubblicista-praticante fino agli esami da professionista nel 1974.
Ha iniziato la carriera alla Tribuna del Mezzogiorno di Messina e l'ha proseguita, dopo esperienze al Corriere Mercantile e al settimanale Nuovo Sud, al Giornale di Calabria dove è rimasto per otto anni e mezzo, fino alla chiusura con la qualifica di capo servizio. Dopo una parentesi come direttore di Telejonica Brancaleone, è stato assunto all'Ansa e destinato alla sede regionale calabrese, da dove è andato via due anni dopo per partecipare alla nascita del quotidiano Oggisud come responsabile della redazione di Reggio Calabria. Nel 1985 è stato chiamato alla Gazzetta del Sud, prima alle pagine calabresi, poi alla redazione reggina, e dopo cinque anni, il ritorno a Messina diventando capo servizio coordinatore delle redazioni distaccate di Reggio, Cosenza, Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. Numerose le collaborazioni per importanti testate quali Il Giorno, Panorama, Oggi, e trasmissioni televisive quali Linea Diretta di Enzo Biagi. Prima di lasciare l'attività, una breve esperienza al Quotidiano del Sud, quindi il trasferimento a Roma dove per ben dieci anni ha collaborato con l'Ordine nazionale dei giornalisti, commissario d'esame, addetto alle commissioni, coordinatore dei corsi per praticanti, presidente della commissione esteri. Viene considerato un esperto nella formazione degli aspiranti giornalisti. Conclusa anche la parentesi all'Ordine, si è dedicato alla scrittura pubblicando un paio di libri, il più noto dei quali è Il Mestieraccio, diario di 50 anni di professione. Nel contempo, si occupa della comunicazione per una azienda di consulenze internazionali nel settore dell'informatica. Sposato, ha due figli, entrambi liberi professionisti, è tifoso della Roma e segue la squadra della sua città, la Reggina. Quando gli impegni glielo consentono, si rifugia nella quiete di Cannitello, sullo Stretto di Messina, la città da dove la sua avventura nel mondo del giornalismo è iniziata e si è chiusa.
Visualizza più articoli