DESTRA E SINISTRA UNITE …NELL’ABBRONZATURA

Chiedo ad uno degli addetti ai parcheggi a pagamento: oggi si paga? finito lo sciopero?. “Fino a dicembre, mi risponde con aria poco convinta, ci hanno assicurato gli stipendi, poi chissà….”.
Delle vicende Ama, la municipalizzata del trasporto urbano, sentiamo parlare da decenni, quando era amministrata da una commissione che veniva nominata dai partiti e che, bene o male, riusciva a mandare avanti la baracca.
Certo, di programmazione manco a parlarne, mentre i debiti aumentavano a dismisura, il parco automezzi invecchiava, qualcuno provvedeva a ripianare i buchi di bilancio. Poi, è arrivata l’epoca dei manager, spesso personaggi che di trasporti capivano quanto chi scrive possa capire di astrofisica. Il servizio pubblico è uno di quelli che, come l’acqua, la luce, il gas, la raccolta dei rifiuti, qualificano una città, la rendono civile, garantiscono ai cittadini una vita serena, i ragazzi possono andare a scuola, i pensionati a riscuotere in Posta, le massaie ai mercatini rionali.
Eppure, qualche giorno fa, quando l’Ama s’è fermata, quasi nessuno è sembrato accorgersene, la solidarietà ai lavoratori senza stipendio (ma almeno il panettone il sindaco Scopelliti glielo ha assicurato) è arrivata col contagocce, i sindacati fanno quello che possono nel mare del silenzio.
Alla conferenza stampa, sotto il sole cocente di questo spezzone d’estate tropicale, l’amministratore unico e il direttore generale, uno espressione della destra, l’altro notoriamente vicino alla sinistra ormai in estinzione, si sono presentati sfoggiando una invidiabile abbronzatura da isole Eolie. Sorridenti a pieno schermo, si sono concessi alle domande, invero fiacche dei cronisti presenti (che noia, tornando dalle ferie, occuparsi di queste cose) ed anche ai flash dei fotografi. Il risultato è eccezionale. destra e sinistra, una volta tanto, unite….nell’abbronzatura.
Amici dell’Ama, che il buon Dio vi protegga!.

Pubblicato da Francesco Calabrò detto Franco

Nato per caso a Rieti ma calabrese d'adozione e per scelta, è giornalista, iscritto all'Ordine nel 1967 facendo la trafila pubblicista-praticante fino agli esami da professionista nel 1974. Ha iniziato la carriera alla Tribuna del Mezzogiorno di Messina e l'ha proseguita, dopo esperienze al Corriere Mercantile e al settimanale Nuovo Sud, al Giornale di Calabria dove è rimasto per otto anni e mezzo, fino alla chiusura con la qualifica di capo servizio. Dopo una parentesi come direttore di Telejonica Brancaleone, è stato assunto all'Ansa e destinato alla sede regionale calabrese, da dove è andato via due anni dopo per partecipare alla nascita del quotidiano Oggisud come responsabile della redazione di Reggio Calabria. Nel 1985 è stato chiamato alla Gazzetta del Sud, prima alle pagine calabresi, poi alla redazione reggina, e dopo cinque anni, il ritorno a Messina diventando capo servizio coordinatore delle redazioni distaccate di Reggio, Cosenza, Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. Numerose le collaborazioni per importanti testate quali Il Giorno, Panorama, Oggi, e trasmissioni televisive quali Linea Diretta di Enzo Biagi. Prima di lasciare l'attività, una breve esperienza al Quotidiano del Sud, quindi il trasferimento a Roma dove per ben dieci anni ha collaborato con l'Ordine nazionale dei giornalisti, commissario d'esame, addetto alle commissioni, coordinatore dei corsi per praticanti, presidente della commissione esteri. Viene considerato un esperto nella formazione degli aspiranti giornalisti. Conclusa anche la parentesi all'Ordine, si è dedicato alla scrittura pubblicando un paio di libri, il più noto dei quali è Il Mestieraccio, diario di 50 anni di professione. Nel contempo, si occupa della comunicazione per una azienda di consulenze internazionali nel settore dell'informatica. Sposato, ha due figli, entrambi liberi professionisti, è tifoso della Roma e segue la squadra della sua città, la Reggina. Quando gli impegni glielo consentono, si rifugia nella quiete di Cannitello, sullo Stretto di Messina, la città da dove la sua avventura nel mondo del giornalismo è iniziata e si è chiusa.

Lascia un commento